La D.G.R. n. 711/2025 ha ridefinito gli interventi prioritari da realizzare in favore del caregiver familiare. Sulla base delle analisi dei bisogni effettuate dai Comuni del Distretto, è emersa la necessità di garantire interventi mirati di sostegno ai caregiver familiari, soprattutto in relazione al sollievo dal carico assistenziale e al supporto psicologico.
1. Azioni di sollievo programmato in ambito intrafamiliare (domiciliare) – modalità indiretta
L’intervento è finalizzato a garantire al caregiver familiare momenti di pausa dall’attività di assistenza, attraverso il riconoscimento di un contributo economico destinato alla retribuzione di figure di supporto per la sostituzione temporanea nell’ambito familiare o domiciliare.
Il contributo massimo erogabile per la misura di sollievo programmato in ambito domiciliare in favore di ciascun caregiver familiare riconosciuto è stabilito in euro 500,00 annui, implementati di ulteriori euro 100,00 (per un totale di euro 600,00) per i caregiver familiari di persone con disabilità complesse ad elevata intensità assistenziale e a prevalente incidenza sanitaria.
Il contributo è funzionale all’attivazione del sollievo nella modalità indiretta, mediante acquisizione di prestazioni di assistenza erogate da Cooperative Sociali iscritte nel registro distrettuale dei soggetti gestori di servizi alla persona ai sensi delle DGR n. 223/2016 e n. 88/2017 o da liberi professionisti in sostituzione temporanea delle attività quotidianamente prestate dal caregiver familiare.
Ai fini del rimborso, l’interessato dovrà presentare idonea documentazione fiscale (fattura/ricevuta).
La busta paga, anche relativa a contratti già in essere, è considerata valida come documento attestante la spesa anticipata per la sostituzione temporanea di sollievo. Il rimborso è strettamente legato alla funzione di sollievo al caregiver familiare riconosciuto e non può essere utilizzato come compartecipazione a interventi socio-assistenziali o socio-sanitari già attivi da PPA. Il contributo deve riferirsi a ore aggiuntive di assistenza rispetto a quelle già erogate o retribuite.
2. Percorsi di sostegno psicologico (individuale o di gruppo)
L’intervento ha lo scopo di sostenere il benessere emotivo e psicologico, fornendo strumenti per la gestione dello stress, il rafforzamento delle competenze relazionali e il miglioramento della qualità di vita personale e familiare. Il contributo destinato a concorrere alla copertura del costo della singola prestazione professionale è quantificato in euro 50,00 per singola prestazione, per un importo annuo massimo riconoscibile a ciascun caregiver familiare riconosciuto di euro 500,00, rimborsabile dal Distretto socio-sanitario previa presentazione delle relative fatture. Ai fini del rimborso, l’interessato dovrà presentare idonea documentazione fiscale (fattura/ricevuta).